Il progetto

“A piedi nudi nel Parco” è un progetto che nasce nel 2016 dall’esperienza di Simona De Tullio, direttrice artistica della Breathing Art Company, a New York, dove durante tutto l’anno i parchi cittadini si trasformano in palestre e laboratori all’aria aperta offrendo momenti di aggregazione e promozione ai cittadini con grandi professionisti del settore che portano la loro esperienza al servizio della città.

L’associazione, la cui sede è a 50 m dal parco di Via Gargasole, è ben radicata sul territorio, in questi anni è stata attiva nella vita del Municipio 2 con iniziative e collaborazioni importanti, animando l’area interessata e diventando un punto di riferimento importante per la comunità.

Dopo l’esperienza nel 2016 nel Parco 2 Giugno l’associazione ha portato A piedi nudi nel Parco nella location di Via Gargasole nel 2018 e quest’anno l’emergenza Covid 2019 ha spinto a riprendere in mano il progetto facendolo diventare un progetto di comunità. La comunità della danza rappresentata ha deciso di reagire alla crisi e alla paura di questo periodo con scelte moderate e nel rispetto delle direttive del Governo, preoccupandosi di intraprendere insieme un percorso verso il ritorno alla normalità. Occupare gli spazi all’aperto e ritornare al contatto con le famiglie e l’intera comunità in nome della sicurezza e della serenità.

All’interno delle locations individuate saranno proposte diverse tipologie di attività al fine di coinvolgere le diverse fasce di età della popolazione con iniziative a cura delle singole associazioni: Danza per bambini (rivolta ai piu’ giovani), Pilates (per una fascia di età che va dai 20 ai 50 anni) Ginnastica dolce per la Terza età, Pizzica, Danza Moderna e Classica .

Questi i principi del progetto:

Educare

i cittadini vengono coinvolti nelle attività col fine di educare alla cura della persona, alla salute e all’attività fisica. Non solo educare all’attività fisica ma anche educare all’utilizzo degli spazi urbani, spazi collettivi, di condivisione, proprietà comune da rispettare e valorizzare attraverso un comportamento civico esemplare, al fine di incentivare l’utilizzo degli stessi per attività aperte al pubblico .

Aggregare

l’attività fisica viene proposta col fine di far crescere i momenti di aggregazione, promuovere l’attività sociale in tutte le fasce di età, combattere la solitudine nella terza età, favorire il confronto nell’età adulta e incentivare alla condivisione nell’età giovanile. I gruppi di lavoro saranno coinvolti giorno per giorno in momenti di attività che favoriranno il dialogo e le relazioni sociali. Importante sarà la promozione delle attività presso le comunità di immigrati, per favorire l’integrazione e il dialogo socioculturale, tema caldo di questo periodo storico.

Tutelare

gli spazi utilizzati non saranno violentati nella loro natura, verranno forniti dei tappetini da palestra per ogni ora di lezione al fine di non danneggiare le locations e tutelare le attività fisiche.